Diritto di recesso e sostituzione
IL DIRITTO DI RECESSO
CHI PUÒ E COME RICHIEDERE IL RECESSO DELL’ORDINE
Il diritto di recesso è regolato ai sensi di legge se il cliente‑consumatore (ossia una persona fisica che acquista la merce per scopi non riferibili alla propria attività professionale, ovvero non effettua l’acquisto indicando nel modulo d’ordine un riferimento di Partita Iva) ha diritto di recedere dal contratto di acquisto per qualsiasi motivo. Per esercitare tale diritto il cliente dovrà inviare a lauracalzature.com una comunicazione. Per ottenerlo è sufficiente inviare la richiesta tramite il nostro ticket.
Nota Bene: Non possono esercitare il diritto di recesso i clienti che acquistano con Partita IVA.
Per essere accettati, i resi devono rispettare le seguenti condizioni:
- Il prodotto, oltre ad essere nuovo, non deve essere stato indossato all’esterno e/o danneggiato. Ti consigliamo di provare le scarpe su un suolo morbido (ad esempio un tappeto) e pulito. Fai attenzione a non sporcare la merce. Seguendo questi semplici consigli risparmierete tempo e spiacevoli disguidi in caso di una contestazione per danni.
- Il prodotto deve essere reso all’interno della sua scatola originale, imballato a sua volta in modo tale da proteggere la merce. La scatola originale fa parte del prodotto stesso e qualora venisse consegnata non integra è come se venisse consegnato l’articolo rovinato e di conseguenza il reso non verrà accettato.
- Non verranno accettati resi di articoli non imballati correttamente e adeguatamente protetti (es. nastro adesivo direttamente sulla scatola originale e senza imballo di protezione della stessa).
RESO O SOSTITUZIONE
È concessa gratuitamente la prima sostituzione (cambio misura o modello) per gli ordini con destinazione e ritiro in Italia. Per tutti gli ordini con destinazione diversa dall’Italia, non è concessa la sostituzione gratuita. Per quanto concerne il reso o la sostituzione, tale diritto dovrà sempre essere esercitato. Per ottenerlo è sufficiente inviare la richiesta tramite il nostro ticket, specificando le modalità da comunicare al corriere per il ritiro.
Prepara il pacco e imballa gli articoli. Inserisci il prodotto confezionato, chiudi il pacco e assicurati che sia correttamente sigillato. Allega una copia dell’ordine all’interno del pacco. Non verranno accettati resi di articoli non imballati correttamente e adeguatamente protetti (es. nastro adesivo direttamente sulla scatola originale e senza imballo di protezione della stessa). La scatola originale fa parte del prodotto stesso e qualora venisse consegnata non integra è come se venisse consegnato l’articolo rovinato e di conseguenza il reso non verrà accettato.
SOSTITUZIONE
Per quanto concerne la sostituzione di un prodotto, tale diritto dovrà sempre essere esercitato. Per ottenerlo è sufficiente inviare la richiesta tramite il nostro ticket. Nota Bene: Non possono esercitare la sostituzione i clienti che acquistano con Partita IVA.
Per essere accettate, le sostituzioni devono rispettare le seguenti condizioni:
- Il prodotto, oltre ad essere nuovo, non deve essere stato indossato all’esterno.
- Il prodotto deve essere reso all’interno della sua scatola originale, imballato a sua volta in modo tale da proteggere la merce.
MODALITÀ PER LA SOSTITUZIONE
Dopo aver ricevuto risposta al vostro ticket aperto su lauracalzature.com è sufficiente imballare l’oggetto da rendere e attendere la consegna dell’articolo a sostituzione. Contestualmente alla consegna dovrete consegnare al corriere l’articolo da rendere.
MODALITÀ DI RECESSO
Il diritto di recesso è comunque sottoposto alle seguenti condizioni (Articolo 67 del Codice del Consumo). Qualora sia avvenuta la consegna del bene, il consumatore è tenuto a restituirlo o a metterlo a disposizione del professionista o della persona da questi designata, secondo le modalità ed i tempi previsti dal contratto. Ai fini della scadenza del termine, la merce si intende restituita nel momento in cui viene consegnata all’ufficio postale accettante o allo spedizioniere.
Per i contratti riguardanti la vendita di beni, qualora vi sia stata la consegna della merce, la sostanziale integrità del bene da restituire è condizione essenziale per l’esercizio del diritto di recesso. Il bene deve essere restituito in normale stato di conservazione, in quanto sia stato custodito con l’uso della normale diligenza.
Se il diritto di recesso è esercitato dal consumatore conformemente alle disposizioni della presente sezione, il professionista è tenuto al rimborso delle somme versate dal consumatore per l’acquisto dell’oggetto, ivi comprese le somme versate a titolo di caparra. È nulla qualsiasi clausola che preveda limitazioni al rimborso nei confronti del consumatore delle somme versate in conseguenza dell’esercizio del diritto di recesso.
Qualora il prezzo di un bene o di un servizio, oggetto di un contratto di cui al presente titolo, sia interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore, dal professionista ovvero da terzi in base ad un accordo tra questi e il professionista, il contratto di credito si intende risolto di diritto, senza alcuna penalità, nel caso in cui il consumatore eserciti il diritto di recesso conformemente alle disposizioni di cui al presente articolo. È fatto obbligo al professionista di comunicare al terzo concedente il credito l’avvenuto esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore. Le somme eventualmente versate dal terzo che ha concesso il credito a pagamento del bene o del servizio fino al momento in cui ha conoscenza dell’avvenuto esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore sono rimborsate al terzo dal professionista, senza alcuna penalità, fatta salva la corresponsione degli interessi legali maturati.
QUANDO DECADE IL DIRITTO DI RECESSO (ARTICOLO 55 DEL CODICE DEL CONSUMO)
Il diritto di recesso previsto agli articoli 64 e seguenti, nonché gli articoli 52 e 53 ed il comma 1 dell’articolo 54 non si applicano:
- Ai contratti di fornitura di generi alimentari, di bevande o di altri beni per uso domestico di consumo corrente forniti al domicilio del consumatore, al suo luogo di residenza o al suo luogo di lavoro, da distributori che effettuano giri frequenti e regolari;
- Ai contratti di fornitura di servizi relativi all’alloggio, ai trasporti, alla ristorazione, al tempo libero, quando all’atto della conclusione del contratto il professionista si impegna a fornire tali prestazioni ad una data determinata o in un periodo prestabilito.
Salvo diverso accordo tra le parti, il consumatore non può esercitare il diritto di recesso previsto agli articoli 64 e seguenti nei casi:
- Di fornitura di servizi la cui esecuzione sia iniziata, con l’accordo del consumatore, prima della scadenza del termine previsto dall’articolo 64, comma 1;
- Di fornitura di beni o servizi il cui prezzo è legato a fluttuazioni dei tassi del mercato finanziario che il professionista non è in grado di controllare;
- Di fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati o che, per loro natura, non possono essere rispediti o rischiano di deteriorarsi o alterarsi rapidamente;
- Di fornitura di prodotti audiovisivi o di software informatici sigillati, aperti dal consumatore;
- Di fornitura di giornali, periodici e riviste;
- Di servizi di scommesse e lotterie.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo di legge disponibile sul Ministero dello Sviluppo Economico.
